venerdì 19 settembre 2014

I CONTENITORI ALLA SPINA UN MODO PER ESSERE AMICI DELLA NATURA



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Oggi vorrei raccontarvi di un progetto molto interessato incentrato sulla volontà di ridurre lo spreco di plastica facendo scelte di consumo consapevole. Come avrete notato in questi giorni abbiamo pubblicato alcuni articoli sulla plastica e quanto sia dannosa per l'ambiente, sapete per noi di Ecobioshopping, è un tema molto delicato!
Abbiamo così deciso di dare spazio sul nostro blog ad esperienze di tutela ambientale, chiaramente se ne conoscete altre segnalatecele!
Vorrei parlarvi del progetto USASFUSO nasce dall'azienda ChimiClean azienda che da più di trent'anni si occupa della produzioni di prodotti per l'igiene.
 
La ChimiClean inoltre, grazie all’impianto fotovoltaico di recente costruzione usa energia pulita ed attua una politica di sostenimento delle energie rinnovabili.

Come nasce il progetto USASFUSO?
Il progetto USASFUSO nasce dall’esigenza sempre più pressante nel mercato di organismi e strutture che possano fornire detergenza alla spina a costi contenuti e con elevati fattori di qualità.
L’interazione con l’azienda ChimiClean Group, produttrice di detergenza professionale da quasi 30 anni, ha fornito uno stimolo per sviluppare un progetto di commercializzazione di detergenti sfusi che lascia massima autonomia di gestione agli affiliati senza obbligo di adesione a franchising.
Il prodotto viene distribuito in vari punti vendita dove l’intraprendente negoziante mette a disposizione i suoi locali per la commercializzazione del prodotto alla spina.
Un ottimo risultato per l’ambiente e un’iniziativa che contrasta la realizzazione di nuovi inceneritori e centrali nucleari.

I risultati del progetto
ogni anno di produzione, abbiamo venduto 622.740 litri di prodotti sfusi facendo risparmiare 252.000 flaconi.

Ciò vuol dire che in un anno si è avuto un risparmio di 143.729 kg di plastica e 7.823 kg di cartone, per la cui produzione sarebbero stati abbattuti 110 alberi di alto fusto.

Con questa mancata produzione di imballaggi si sono inoltre risparmiati 59 milioni di litri di acqua; 612 MWh di energia elettrica e non sono state emesse 38 tonnellate di anidride carbonica nell’ambiente.

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